Jeeper’s creeper , il canto del diavolo

C’era una volta

jeep

“Jeeper’s creeper” è uno di quei film che se non fosse del 2001 lo avrei voluto infilare distopicamente in quel bellissimo contenitore che era “Notte horror”.
Se, tra chi mi legge, c’è qualche “diversamente giovane” come me, probabilmente si ricorderà del programmone con “Zio tibia” che “Italia 1” propinava il martedì sera a tutti i ragazzetti nei tardi anni ottanta.
Giravano opere epiche, come “La casa”, “L’armata delle tenebre”, “Non aprite quel cancello” e “Creepshow”
Era periodo di teen-horror, discretamente imbecilli nel loro sviluppo e, proprio per questo, assolutamente adorabili.
Ecco, Jeeper è un film relativamente recente che si porta dentro tutta la horror-commedy dei primi anni ottanta.
C’è un mostro relativamente disgustoso, arrabbattato alla meno peggio tra protesi di gomma e ali da pipistrello in computer graifca.
Si nutre di carne rigorosamente umana e dà una caccia spietata ai soliti due ragazzetti idioti della situazione fino all’inevitabile scontro finale.
Epilogo naturalmente aperto.
Secondo me una bella operazione nostalgia, ben riuscita e divertente finchè dura.
Esiste anche un secondo episodio, girato dallo stesso regista e prodotto dallo stesso produttore (che per la cronaca è un certo Francis Ford Coppola).
E funziona.
Non bene come il primo, ma rimane sulla stessa linea, e quindi, alla fine, come il primo, diverte.
La computer grafica nel secondo episodio è un po piu’ invasiva e si perde per strada un po di tensione a beneficio dell’azione pura. Ma comunque funziona.
Ora, se avete amato “Notte horror”, “Jeeper’s Creeper” puo’ essere una valida alternativa ai pianti nostalgici… non è vero che certi filmacci non li fanno piu’… ho una prova, anzi due.